Sofferenza

“La pratica della consapevolezza contemplativa (…), inoltre, porta a capire che causa centrale di sofferenza è il continuo identificarsi con gli stati della mente e del corpo, identificazione che genera il senso dell’io/mio, la contrazione dell’autoriferimento. Quando si crede a tutto quello che dice la propria paura o il proprio desiderio si è, appunto, identificati, si è nella morsa dell’autoriferimento”.
Corrado Pensa, da “La tranquilla passione”.

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