Servono flessibilità e capacità di adattamento

L’attuale scenario del mercato globale, perdurante ormai da anni, ha rivoluzionato il mondo del lavoro e i suoi meccanismi, compreso quello della individuazione delle competenze premianti e del loro sviluppo. «Facendo riferimento alle figure manageriali, in generale un diverso set di competenze distintive emerge oggi rispetto al passato », spiega Riccardo Carreri, talent development solutions director di LHH DBM, società attiva nello sviluppo delle competenze e nel talent development.

Queste sono alcune delle capacità più ricercate: flessibilità e capacità di adattamento. La volatilità degli avvento di Internet sta modificando sempre di più le abitudini dei consumatori anche nei settori tradizionalmente basati su produzione e scambio di beni materiali attraverso canali fisici, rendendo indispensabile per un manager saper gestire o quantomeno prevedere i trend di dematerializzazione dei mercati.

A fronte di tali cambiamenti, riguardo i modi per sviluppare le competenze manageriali applicati dalle aziende, anche qui alcuni trend sono evidenti, ovvero gli investimenti mirati: è finita l’era degli investimenti a pioggia con programmi di sviluppo rivolti a tutta la popolazione aziendale, con una concentrazione su programmi mirati e da cui ci si aspetta un ritorno tangibile e misurabile. Infine, sono da sottolineare nuove forme di sviluppo: la tradizionale formazione sta facendo spazio, mantenendo comunque una sua posizione, a nuove modalità rivolte all’individuo in maniera personalizzata e contestualizzata, in Italia più o meno consolidate, quali il coaching e il mentoring, così come ai percorsi di sviluppo on-the-job», conclude Riccardo Carreri.

 

Pubblicato su Italia Oggi del 29/12/2014

 

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